Milano, 1 set. (Adnkronos) – Filippo Penati: “Boeri ha il profilo giusto per interpretare al meglio il progetto di riscossa civica di cui Milano ha bisogno. La sua profonda conoscenza della citta’, unita alla vasta esperienza di realta’ internazionali ne fanno il miglior interprete di una metropoli europea quale Milano e’, nonostante abbia subito quasi 20 anni di malgoverno di centro destra. Boeri puo’ portare quel cambiamento e quell’innovazione di cui la citta’ ha bisogno”.
Questa frase di Filippo Penati la dice lunga sulla testa di Penati e di chi gli mette in bocca queste obsolete frasi fatte. Chiariamo:
- Boeri è un professionista pesantemente coinvolto con la giunta di centrodestra.
- Boeri non ha palesato alcun progetto, a parte tre frasi fatte pubblicate da Repubblica
- Soprattutto, il Piddì (ovvero il centrosinistra tutto in realtà) non ha alcun progetto di “riscossa”
Fosse una persona seria, Filippo Penati comincerebbe la “riscossa” con una seria autocritica (quella che nessuno nel suo partito di inadeguati parassiti ha mai avuto le palle di fare) per ammettere le pesanti responsabilità del suo partito nelle vittorie della destra. Poi si unirebbe ai colleghi per l’elaborazione di un progetto realistico da proporre ai potenziali elettori di centrosinistra.
Invece Penarti non è una persona seria, ma un pappagallo ignorante che – come dimostrato dai fatti – è disposto a dire tutto e il contrario di tutto, a comando e opportunità di un politico di retroguardia che si agita per tentare di costruirsi una credibilità che gli è del tutto estranea.
Questa candidatura è l’ennesima, pesante dichiarazione di inadeguatezza da parte di una coschetta – il Piddì – allo sbando, che ormai si limita a restare aggrappata coi denti e le unghie alle proprie piccole posizioni di retroguardia (meglio che andare a lavorare, insomma).
Nel frattempo il culo di noi elettori di centrosinistra assomiglia sempre di più all’ingresso di un garage.


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